cronache dalla suburbia

alla periferia dell'universo non c'è nessuno.

sabato, 10 giugno 2006

SPEND A NIGHT WITH

Ciao. Sono Fred Buscaglione. Sono morto un po' di anni fa. Non vi ricorderete, forse. Quando sono morto voi non eravate ancora nati. Bah, non importa. Tutti mi conoscono per aver interpretato grandi classici come "Eri piccola così" e "Guarda che Luna". Allora: mi sono rotto i coglioni di. Io sono Fred Buscaglione. D'accordo. Ma ho sempre preferito fare jazz. E l'ultimo pensiero che mi è passato nel cervello prima che quel camion di merda mi finisse sul cofano era quella bellezza di Fatima, che non ho ancora capito perché mi hai lasciato, Fatima. Fatima, creatura. Senza morte. Sorriso sopra ogni cosa mentre balli. Ti ho sempre amata anche se non sono mai stato capace di dirti le frasi migliori e se potessi trovare le

lyn Monroe. Ma tu puoi chiamarmi Marilyn. Sono stanca di fare la oca. Io voglio fare l'attrice seria. Non sono una puttanella. Anch'io ho un cervello, però gli uomini preferiscono guardarmi le tette. Allora io penso che se mi guardano le tette è perché vogliono un'oca, e io posso essere solo Marilyn ma come oca. Allora se mi dici le frasi più sconce che ti vengono in mente io ti porto di là con me e facciamo l'amore sul divano e mi tolgo tutto tutto, facciamo l'amore come piace a te perché io sono tutta tua poi tu mi guardi mi dici puttana e io vado in bagno con la scusa di fare pipì e piango piango piango e in quel momento mi sento un'attrice dramm

Ehehehehehehehe. Eh. Dove sono adesso mi annoio un po'. Sono il Gino quello delle barzellette, ul Gino Bramieri. Sono sotto terra e mi annoio perché ho finito tutte le barzellette sui vermi e sui funerali. Che ridere. Oh, ma sentite un po'. Io non ho mai capito perché la gente vuole ridere. La vita fa già ridere senza le barzellette. Hanno tutti paura dei vermi. A me quella volta che ero davvero contento era perché avevo visto un clown triste, giù allo Sforzesco. I bambini avevano paura. Io ridevo. Tanto c'è Dio e il paradiso, perché bisogna essere tristi? Ehehehe. Non si ride se si è obbligati, se pensi al paradiso ti viene da ridere e stai bene e non ti dispiace nemmeno della morte. Comunque è stata una bella fregatura perché dentro qua sotto fa caldo e c'ho voglia di andare al parco e vedere chi è morto sui giornali di oggi.

christian.galimberti a giugno 10, 2006 00:30 | link | commenti (38)
noir

 

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